
vi racconto una storia cortissima.
un annetto e mezzo fa...d'estate in preda ad un attacco di noia bestiale... ho pensato di impegnare il mio tempo in modo creativo. "dai...prendo su tutti i miei effetti per chitarra...uso il violino...quei due microfoni vecchi, trovati quando svuotavo le cantine dei vecchi... la melodica...e la voce...facciamo un gran casotto tutto il pomeriggio et ole'!"...eh ogni prodotto artistico si caratterizza per una forte progettualita' ed idee che ne stanno alla base. c'è poco da fare. mica si puo' far le cose cosi tanto per fare.
invece si! possibile che tutto debba esser progettato sempre e cmq a priori? no, davverosarebbe una cosa da pazzi.
quindi nascono cosi' le registazioni di "die stadt der romantische punks"...dal puro cazzeggio...e si sente dico io... e "facciamo un disco, dacci altri 40 minuti come quelle due tracce li" fa un'etichetta prestigiosa tedesca...ed io... magari.... ma poi mi perdo... ed ecco qua... ora... un cdr con quello che in parte rifatto e ri-registrato doveva essere il cuore di un mio disco solista... e che cosi non e' mai stato: per mia esplicita' incapacità!
sono cose che capitano, ed e' giusto che sia cosi...
vi interessa sapere di che roba si tratta? parliamo di drone o ambient noise-alcune teste pensanti del genere han detto che si tratta di roba non male...mai superlativi( non ci si trova di fronte ad un genio)...ma neppure dispregiativi, anzi-vero che parlo di appassionati del genere.
cmq se vi interessa potete sempre acquistare una copia del cdr da me... costa davvero pochissimo... un cinque! scrivetemi ed avrete la vostra copia.

ps il progetto non è morto ed usciranno altri cdr e k7 per microetichette estere. al peggio non c'e' mai fine.
la cosa che piu' mi intriga in verità è capire se sono ancora capace di comprendere le "scene" di riferimento ed andare a bussare alle porte giuste per far sentire le mie cose. 8 anni fa con i giardini ci avevamo preso e con 10 demo mandati in giro avevamo trovato due/ tre etichette... l'altra cosa stimolante è riprendere a lavorare in un contesto totalmente d.i.y.-sicuramente forzato dal tipo di proposta- a 15 anni le prime cassettine autoprodotte(se non ci credete chiedete a giulio favero chi gli ha pubblicato la prima roba su cassettina... chiedete agli altro... chiedete anche ad andrea belfi dei rosolina mar, ai tempi in un gruppo hc...) a 30 anni ancora qua. mi piace questa cosa, "cambiare rimanendo se stessi" chiosava una vecchia recensione dei fugazi.












