"si si...ed anche un bel esemplare!"...bammm...un colpo secco. cosi in uno dei vari fantozzi veniva eliminata la iena, ovvero un altro dipendente che si mostrava piu' bravo nella caccia e quindi, ovviamente, veniva soppresso dagli altri impiegati dipendenti.
Ed insomma, forse le Iene iniziano a rompere le scatole a tanti ultimamente, con le loro operazioni di tv verita'...mandiamo hulko a smascherare tutto e tutti... hulko lui si che ci salvera' e metterà a nudo tutti i privilegi ed i mali di italia...hulko o chi per lui... purtroppo non sono un fan accanito del programma e hulko potrebbe esser stato cacciato.
rimane un problema. le iene e la vera verità. ovvero la tv odierna e la vera verità. la vera verità formato giovane, mediata dalla tv. insomma se non si fosse capito, non mi piace il programma le iene: era pur sempre il programma dove uno faceva finta di essere del nord, ed andava al sud a dare dei tarroni a tutti quanti..o mi sbaglio? beh quella gag mi faceva...prudere le mani... da un punto di vista differente da quello dei malcapitati offesi dal "nordista per caso". insomma alla ricerca dello stereotipo utilizzando uno stereotipo, per poi infine andare sempre a prendere il culo il terrone, normalmente poveraccio, che capitava sotto. bella differenza rispetto alle candid camera del grande nanni loi. ma la classe si sa...e' rimpiangere i bei tempi andati, dove decoro ed eleganza stavano in tutto, nell'esser ricchi e nell'esser poveri, nel far piangere e nel far ridere.
ma ritorniamo al rapporto delle iene con le droghe.
ci sono due episodi accaduti in tempi recenti: lo sputtanamento dei "politici" e lo sputtanamento di arezzo wave.
con i primi e' bello e facile: smascheriamo quei bari, portiamo alla luce la vera verità..i politici si drogano come tutti voi!...no forse questo era solo nella mtesta di chi ha fatto il servizio...la frase e' "eccoli, i politici si drogano!"
io che dell'antiproibizionista non faccio la mia battaglia(ma un punto di vista si), mi sono incazzato con quel servizio.
perche' ha fatto due cose decisamente scorrette. alla faccia della vera verità ha mandato a fare in culo il diritto alla privacy, ovvero diritto di un singolo del fare quello che vuole della sua vita. e comprendo che si volesse smascherare il politico che vota per la legge la repressiva ed inutile legge bossi fini e poi si chiude in bagno a tirare di fecola...ma alla fine invece si e' detto alle masse poco pensanti( la televisione da un dato sacro che poche volte viene rielaborato dallo spettatore) che i politici sono dei drogati... facendo anche passare che lo scandalo e' l'uso della droga. questa e' stat la percezione generale. e non che l'inghippo stia nell'usare sosytanza stupefacenti quando pubblicamente ci si dichiara contro. qui abbiamo il primo grande problema. evidente. il secondo e che nell'operazione si ledono i diritti di un cittadino della repubblica italiana prima ancora che di un parlamentare(e questo puo' essere pure un sandro bondi a caso). con l'inganno si fa un test, come il gioco delle tre carte, una roba da mascalzoni. i caribinieri quando fanno il test te lo dicono almeno. il fine non giustifica i mezzi, e se il fine e' poco chiaro...semo messi bene. mi chiedo, ma perche' le iene non nfanno un servizio dove fanno parlare casini di famiglia, della sacralita' della famiglia unita e gli si rimprovera di predicare "bene"(ahah) e razzolare male? dato che e' divorziato(a me sta bene...lui pero' agli altri pretende di insegnare una morale che si attiene a regole diverse)...oppure quando e' che vedremo un servizio delle iene che facendoci ridere..ahaha...fa vedere il politico del caso prendere la "roba" ect ect...
se facciamo el cose...facciamolo fino alla fine. le cose fatte a meta' portano solo ad avere casini che dice:
"test sulle droghe a tutti i parlamentari!!! cosi saprete se avete votato un drogato"...perche' un politico rappresenta lo stato e lo stato non puo' ammettere l'uso di droga da parte dei rappresentanti dello stato. va ben. viva l'abbattimento delle ipocisie. viva la iene.
arezzo wave sta ancora ringraziando la giunta che gli tagliera' i fondi...del resto le iene hanno mostrato quello che succede tra il pubblico del festival... nel campo delle droghe, beh un po' di tutto. e la gente comune non vuole la droga. cioe' al amssimo se la fa in privato ma davanti ti dice di no, un po' come certi di quei politici schifosi (lo sapevate che? altri invece non sono proibizionisti...questo forse non e' stato detto esistono politici non proibizionisti, che magari usano oppure no...e lo dicono pure, ed in tanti hanno votato contro la bossi fini e sono per la depenalizzazione e sono persone serie che hanno fatto altre proposte...lo sapevate??? ve lo ha detto la tv della vera verità? lo sapevate?). il festival rock il festival rock(generico) si conferma per quello che e': ovvero un momento di fattanza generale, la casa del diavolo. abbattiamo il diavolo, anche le iene hanno mostrato lo schifo al festival del rock di arezzo. quei drogati di merda.
allora spingiamoci anche a fare una considerazione personale. spero bene che gli organizzatori sapessero del problemuccio che li toccava. anzi ne sono sicuro. cosi come lo sanno tutti i gestori di luoghi, dove esiste un largo spaccio di merda. credo che anche ad arezzo sarebbe stato giusto fare un lungo ed intenso lavoro con la politica locale e nazionale. discutere assieme ed affrontare il tema delle droghe in modo serio direttamente con chi ne abusa anche per solo tre giorni all'anno. ad arezzo lo spaevano questo, dovevano saperlo. non poteva passare inosservato e senza destare alcuna domanda il clima del campeggio. ci voleva un'operazione di sensibilizzazione seria e non pecoreccia. le Iene hanno dato adito ad una classe dirigente poco coraggiosa e lungimirante di chiudere il problema. la vera verita'.
gli amministratori di arezzo hanno perso l'occasione di esser d'esempio e poter contattare e parlare in modo nuovo ed intelligenti a centinaia di migliai di giovani: non dire piu' la droga fa male...ma "ragionare sulle dipendenze" assieme diffondere messaggi non da ceis o padre pio in mezzo ad una folla di consumatori dicendogli "ragazzi la vita e' vostra, fate quello che volete...ma occhio e se avete bisogno noi siamo qui..e senza badile o cappio...ne parliamo". gli organizzatori del festival hanno mai pensato di interrogare prendere contatto con il ministro Ferrero, uno dei pochi politici illuminati a riguardo per fare una forte opera di sensibilizzazione con il patrocinio dello stato: non pensate che sia mission impossible, anche se non ho votato Ferrero, mi sembra abbia orecchie ed intelligenza tale da voler dare un ascolto e di certo non avrebbe perso l'occasione di parlare ad un mondo cosi ampio...volendo anche in temrini puramente elettorali.
sono domande che mi pongo. alla luce del fatto che in campeggio ad arezzo wave ci sono stato e di cose ne ho viste...di gente in tenda a vendermi la roba ne ho avute ed al prossimo che non si fa i cazzi suoi gli spacco i denti con un calcio. io no disturbo, tu no disturbi.(astenersi chi mi volesse dare del fascista. sono principi di convivenza basilari per cui io poi mi sbatto anche per portare avanti battaglie che direttamente non mi toccano).
ed una critica la vorrei fare anche a chi ha scritto sul web che si dovrebbero riconsiderare tutti gli altri luoghi dove si consuma una sacco di stupefancenti...ad esempio le discoteche i prive', cose da ricchi la moda della cocaina(se mi dite prive' di discoteca mi dite cocaina, cosi la intendete ancora come droga da elite e sparate cazzate... la gente se la fa in strada...)
si dice i luoghi dell'abuso sono anche altri perche' non li colpite? avete ragioni santi crociati. colpiteli colpiteli COLPITELI....dal parlamento alle discoteche da arezzo wave a pistoia blues...l'importante e' continuare a colpire l'uso di stupefacenti in modo indiscriminato...abbatttete i luoghi dei drogati...nessuno spazio...abbattete i drogati con tutti i loro luoghi.
non si rende un bel servizio alla cultura delle liberta' personali in questo modo. anzi si rischia di fare il gioco delle Iene..ed in questo caso di quelli che "benpensano".
un riragionare sull'abuse deve essere fatto, perche' mi sembra che ad arezzo come in altri posti quest'anno ci sia scappato il morto per... e possiamo arrenderci all'idea che una voglia di evasione si possa trasformare "in percorso di allontamento dalla felicità fino ad arrivare alla morte"...ma non faremo il bene di nessuno ne il nostro ne di chi prende il consumo di stupefacenti in modo non proprio friendly... e rischia ..una cosa non secondaria chiamata qualita' della vita e la vita stessa.
non e' puritanesimo cercare di dare strumenti affinche uno si possa divertire con mezzi esterni senza lasciarci la cotenna. mi sembra solo buon senso. non mi voglio abituare all'idea che si possa rimanere senza parole di fronte ad un 19enne morto per abuso al "festival così solare, scanzonato e tranquillo". non mi ci voglio abituare.
nesun proibizionismo, ma neppure sottovalutare i rischi.
la verita' sta nel mezzo direbbe il babbione.
mentre la campagna
proibizionista(inconsapevole?!!) delle Iene va a gonfie vele. neppure fini aveva fatto cosi tanto. fini, chi? appunto.