
Va ben, e dopo una pausa lunghina tornano anche le riflesioni musicali.
Nei prossimi giorni parleremo del nulla imperante che caratterizza le uscite musicali di questo duemila e otto.
Una leggera delusione per il disco mediocrissimo dei notwist e' impossibile da nascondere, mentre il buon lavoro dei Fuck Buttons ascoltati finalmente in vinile continua a crescere; una sintesi di minimalismo noise con accenni ritmici e melodici ben sopra la media.
Debbo pure segnalare come anche le produzioni a nome Twilight Sad di cui avevamo accennato tempo addietro continuano ad essere un ascolto gradevolissimo. Forse addirittura sottovalutati. Cercate il loro ep ed album su Fat Cat, buone melodie sotto massiccie dosi di feedback teenage agnst e maglioncini cardingans.
Gli aapuntamnti piu' attesi continuano ad essere la trasferta in quel di londra per vedere i my bloody valentine e il negozio Rough Trade East.
tutto quello che gira attorno alla musica cuntinua ad essere fonte di interesse.
Ed infine parliamo di Nouns disco di prossima pubblicazione da parte del duo californiano No Age. I punk kids della scena legata allo Smell(locale di los angels, vera fucina di esperienze art punk) sbarcano in casa sup pop, con il primo vero album di materiale inedito. Brani rapidi e pieni di feedback, melodie energia e punk attitude. Segnaliamo che qui si parla di punk in modo nuovo, il 77 e' alle spalle. Ma rimane quell'attitudine aperta ai modni sonori e alla voglia di non farsi limitare dai maestri. My Bloody Valentine in salsa art punk. Qui si guarda all'oggi e quindi anche al futuro. Io sto dalla loro parte anche per l'attenzione che hanno nei confronti dell'arte che accompagna le produzioni discografiche.
come dire, punk not.... diet!
Ma soprattutto questa e' musica per i kids...e loro devono seppellirci con un calcio nel culo a noi vecchi trentenni.
quanto li invidio...si ho detto invidio....
np alexander tucker- Custom Made